Flint Mc Kain

 

La mia storia ha inizio molto tempo fa, in un periodo in cui non ero ancora nato, un periodo in cui i miei genitori, facendo parte di una minoranza etnica, furono costretti a spostarsi di paese in paese, solo perché diversi.

La nostra razza era scansata da tutti, forse perché considerati poco affidabili e pericolosi. Se si fossero soffermati a conoscerci al di là della nostra scarsa altezza e modi scorbutici si sarebbero resi conto quanto i nani in realtà fossero dei grandi lavoratori, gente onesta e soprattutto abili guerrieri.

Proprio con queste qualità ricordo mio padre: Taranis Mc Kaine. Un uomo caparbio e testardo che per proteggere la sua famiglia si spostò di zona in zona, fino a stabilirsi in una zona montuosa conosciuta con il nome di "vette fiammeggianti".

Dopo circa un anno, venni alla luce, crebbi in quel posto aiutando come potevo i miei genitori a guadagnarsi da vivere.

Oltre ad apprendere l'importanza del duro lavoro, mio padre mi adddestrò all'arte del combattimento e della sopravvivenza.

"Questi insegnamenti ti saranno utili un domani" era solito ripetermi quando sembravo più scoraggiato del solito.....mai parole furono più sagge.

Piu il tempo passava, piu diventavo abile e forte,iniziai ad esplorare i dintorni del territorio in cui abitavo, lì scoprii con raccapriccio l'atroce massacro che si stava compiendo in quelle valli: vidi un esercito che tentava inutilmente di conquistare delle terre difese da orde di macabri mostri mossi da uno strano potere.

Questi due eserciti, come venni a sapere in seguito, erano comandati da due distruttori completamente pazzi, il primo era "Lord Kas" e l'altro" "Lord Vecna", quest'ultimo era comandante dell'orda di mostri, essi nella loro guerra usavano anche delle macchine infernali che erano composte da un insieme di lame e membra umane e umanoidi...sputo su di loro e sull'infamia che li accompagna.

Dopo la scoperta corsi ad avvertire mio pare e lo convinsi a lasciare questa terra insieme a mia madre mentre io sarei rimasto per capire meglio i loro intenti.

Mio padre fu daccordo sul da farsi e si preparo subito per la partenza, mia madre non voleva lasciarmi ma io la tranquillizzai dicendole che quello era un semplice arrivederci, cosi i due sio misero in cammino io li seguivo con lo sguardi finche non giunsero ai piedi della valle.

Lì accadde l'incredibile, dal nulla di colpo spunto una di quelle macchine infernali e mia madre ne cadde vittima mio pare tentava disperatamente di liberarla io mi lanciai in loro aiuto emettendo un grido di battaglia, mi mancavano pochi passi per raggiungerli quando ci ritrovammo circondati da una schiera di mostri, cominciai a menare fendedenti, anche mio padre fece lo stesso,ma erano troppi per tenergli testa.

Mio padre cadde sotto le loro armi, alla vista di quella scena il mio sgurado si tinse di rosso, i miei muscoli si gonfiarono ed esplosi in un urlo di rabbia!!Ricordo solo di aver abbattuto diversi esseri dopo dovetti indietreggiare fino a che non caddi in una profonda caverna.

Dopo diverso tempo i miei occhi si riaprirono e mi accorsi di essere in un caldo e morbido letto.

Non ricordo come vi arrivai ma dinnanzi ame cera una delle piu belle fanciulle che io abbia mai visto una giovane sacerdotessa di "Ezra"...il suo nome è Michelle. In seguito mi racconto, che fu lei a ritrovarmi nel bosco circostante la sua città.

Non so nemmeno io come mi ritrovai li ma fu cosi, ora avevo un debito con lei, e l'unico modo per ripagarla era quello di accompagnarla in una semplice missione.

Dovevamo portare sull'isola di un ricco signore una piccola statuetta rappresentante un corvo.In questa missione ,non eravamo soli.

Ci accompagnarono nel breve viaggio una giovane elfa di nome Silvara e un giovane ed altezzoso cavaliere...il suo nome era Tristan Navarre.

Sapete, uno di quei mocciosi viziati che hanno paura anche di sporcarsi il loro costoso vestitino, pero devo ammettere che questa era solo la prima impressione.

Dopo quello che avvenne dovetti ricredermi.

La semplice scampagnata si tramutò in un inferno.

La minaccia di un terribile essere gravava sullo stupendo manier.

Un orrido mostro vagava nelle lussuose stanze,unn essere che rispondeva al nome di vampiro, facemmo di tutto per fermarlo ma purtroppo per noi non riuscimmo ad impedirgli di commettere alcuni atroci delitti.dopo una lunga e logorante lotta riuscimmo ad aver la meglio su di lui e a salvare gli abitanti del maniero. in quest'avventura non vedemmo scorrere solo sangue, ma vedemmo anche fioerire una splendida amicizia.

Non avevo mai pensato di voler tanto bene a qualcuno dopo la morte dei miei genitori, insegnai tanto a loro, ma ammetto di aver appreso anche tanto.decidemmo di comune accordo di percorrere insieme la nostra strada.

Tante furono le peripezzie tanti furono i combattimenti, tante le gioie e tanti i dolori. ma si sa che il destino è beffardo; dopo tanto tornammo nel luogo che ci unì per affrontare un vecchio nemico, lo stesso vampiro che incontrammo tempo prima riuscimmo di nuovo a sconfiggerlo e questa volta definitivamente... ma a caro prezzo, la vita di silvara era persa!!

Con rabbia e rammarico dovetti di nuovo assistere alla morte di una persona a me vicina, ma chi ne soffri di piu fu il mio inseparabile compagno tristan. tutto gli fummo accanto ma perdere la persona amata deve essere davvero difficile. passammo molto tempo sull'isola, aiutammo "lord vandevic" a riportare gli antichi fasti il suo maniero, e mi offrì addirittura di diventare capitano delle sue guardie.

Onorato di questa proposta e dopo una meritata pausa accettai l'incarico, persi di vista per un breve periodo i miei compagni ma presto ci riunimmo per affrontare nuove minacce....ma questa volta a capo del mio esercito!

Ora vorrei che mio padre e mia madre vedessero chi oggi sono diventato e quanto sono rispettato e quanto tutti i nani dovrebbero esserlo!!ma anche ora che mi sento realizzato mi mancano i loro sorrisi e i loro rimproveri....ma ovunque ora siano so che vegliano su di me e mi proteggono affinche non mi accada nulla,ma una cosa so per certo che un giorno tornerò a cavitius e avrò la mia vendetta in questa vita o nell'altra.....sul mio nome di guerriero in vero questo io giuro!!